presenta



le foto sono disponibili in formato digitale cm 115x85

Il Tempio di Serapide
Testimonianza unica dei quartieri portuali e commerciali di Puteoli Romana è il Tempio di Serapide, così chiamato perché qui fu trovata una statua della divinità egiziana.
La struttura è uno dei maggiori esempi di macellum, il mercato dei commestibili, eretto alla fine del I secolo d.C.. Le botteghe erano allineate ai lati di un grande cortile porticato e lastricato di marmo. Appartengono al pronao di questo sacello le tre colonne in marmo cipollino. Queste colonne, con le fasce di piccoli buchi scavati tutt'intorno dai litodomi (molluschi marini che scavano la loro tana nella pietra), sono i più evidenti misuratori del fenomeno del bradisismo. L'edificio sontuoso è ornato da pavimenti in marmi pregiati e un elemento caratteristico è la grande rotonda (tholos) al centro del cortile, impreziosita da un colonnato di sedici colonne in marmo africano e fregi ad animali marini sul basamento. Durante gli scavi settecenteschi, al tempo di Carlo di Borbone, furono trovate nell'area delle sculture, quali i gruppi di Oreste ed Elettra e Dioniso col fauno, oggi al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
 









Pagine viste a tutt'oggi free hit counter hit counter